quisquiglie quotidiane
E’ triste ascoltare il grido di dolore di un presidente che in lacrime implora i paesi occupanti di non bombardare i civili. E’ quello che si legge sulle prime pagine dei principali giornali di tutto il mondo occidentale, dopo l’ennesima strage compiuta in Afghanistan da truppe militari statunitensi. Le vittime stavano tutte festeggiando un matrimonio e improvvisamente sono state abbattute con bombe provenienti dal cielo. Ben 47 civili, tra cui 39 donne e bambini. Ovviamente i 1.000 punti per ottenere la medaglia al valor civile e militare in questo massacrante videogame senza fine in mano a scagnozzi iperdrogati e iperpagati consistono nell’aver fatto fuori la sposa. Sulle prime pagine di Repubblica e Corriere si legge di tutto, dalle deliranti ragioni autoriferite di una Sabina Guzzanti assetata di applausi, al fatto che internet aiuta a dimagrire. Ma del nostro consenso, assenso e partecipazione costante a massacri del genere nemmeno un accenno. Forse, se si fosse trattato di una “unione civile”, con magari tra gli invitati qualche travestita che fa colore per le photogallery del sito, chissà, c’avrebbero prestato attenzione. Vergogna.
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