ghost 001

25Apr08

Cittadine e cittadini,
compagne e compagni omosessuali

di fronte a questa lapide,
che costituisce uno dei rari punti in cui la memoria di tanto orrore viene esibita,
è bene oggi ribadire a testa alta alcuni valori cui teniamo

l’Italia il 25 aprile 1945 riacquistò la dignità e una lunga serie di libertà
che vanno dal voto al poter dire ciò che si pensa,
dal costruire un partito o sindacato fino a poter essere ebrei senza finire in un campo di concentramento.

Da quella data finirono anche le persecuzioni per il proprio orientamento sessuale.

Ma questo i Padri della Costituzione dimenticarono di metterlo nero su bianco,
ed oggi, a distanza di più di 60 anni da allora, siamo ancora tutti intenti a cercare di colmare questo vuoto che sembra non essere solo un capriccio o un passaggio formale,
un vuoto assordante che continua a mietere vittime e segnare un solco tra cittadini di serie A e cittadini di serie B

nel celebrare collettivamente i significati legati al 25 aprile
ci sentiamo partecipi di un antifascismo
che secondo noi andrebbe manifestato con il recupero della dignità di tutti i membri della comunità che chiamiamo Italia
una dignità troppo spesso calpestata sia da ignoranti figli del ceto mediatico che da colte gerarchie confessionali privilegiate;

concentrare la nostra memoria, in questo giorno, solo su questi pochi concetti
vuol dire, per noi, tener ben presente che la fase politico istituzionale appena avviata è caratterizzata da grandi rischi di revisionismo
e da possibili beceri attacchi alla ricchezza di questa memoria che è stata il collante per tutte le azioni pubbliche dal dopoguerra ad oggi

le nuove generazioni saranno anche più fortunate per aver vissuto in tempi di pace e per non aver corso grandi rischi
cui l’abbrutimento nazi-fascista sottopose intere popolazioni,
ma il futuro non potrà avere lo stesso slancio ideale e le stesse certezze se lasciamo che la memoria possa essere raggirata con facili bassezze

la nostra memoria vigila sulle nostre azioni e sulle nostre rivendicazioni
laddove ci grideranno al peccato noi risponderemo “Diritti!”
a chi ci parlerà di sacramenti noi parleremo di contratti
e a chi ci impone distinguo noi ribadiremo la nostra uguaglianza

soltanto un’Italia laica e desta può garantire la salvaguardia dei principi del suo agire democratico;
di fronte a questa lapide dedicata alle vittime omosessuali del nazifascismo il prossimo 28 giugno ci porteremo il resto del movimento omosessuale italiano
non sarà un giorno solenne come questo, rosso sui calendari,
ma sarà rosso nei nostri cuori!

Emiliano Zaino
presidente circolo “il Cassero”
25 aprile 2008

Annunci


No Responses Yet to “ghost 001”

  1. Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: