WHAT’S NEW – WHAT’S COOL (001)

25Lug08

Torno da una scorpacciata di crescentine in campagna con in mano una bottiglia di latte appena munto, non omogeneizzato o pastorizzato, e avverto un’insana voglia di una scorazzata in rete. Mi connetto e dall’altra parte del globo (Cile) mia madre è pronta ad accalappiarmi con Skype in videoconferenza, snocciolandomi tutte le news familiari. Dopo una mezzoretta di focolare telematico inizio la mia scorribanda.

Ho trascorso negli ultimi mesi diverso tempo a contemplare il pianeta dall’alto con i vari Google Maps e Google Earth. Mi erano sempre sembrati un giochino soddisfacente in sé. E invece i giapponesi sono riusciti ad andare oltre. La geometria ortogonale delle mappe satellitari urbane si trasforma nel loro immaginario in un ovvio labirinto di collaudata conoscenza video-giocatrice. Con un occhio al futuro e uno al risparmio, basta aggiungere un po’ di mostri terribili e ammazzatutti per le strade e gente che scappa. Et voilà il videogame è servito: The last guy. Oltre Hollywood. Tu sei il salvatore e devi farti seguire dal maggior numero di persone e portarle in salvo nella zona safe (dove mi sono immaginato un rave). L’intero gioco è una sorta di manifestazione-corteo di corsa, con grida e musica e ovviamente mostri ovunque. Il tutto visto dall’alto. (Abbiate pazienza nello scaricare il filmato, l’ho scelto ad alta definizione e direttamente dal sito giapponese della Playstation 3 ovviamente, ma ne vale la pena).

L’input via msn alle 2 di notte del mio amico pasticcere non è da sottovalutare. Una svolta musicale alla mia navigazione. In effetti c’era troppo silenzio. Clicco e mi ritrovo in un videoclip che visivamente dimostra devozione e un notevole sforzo produttivo, e musicalmente una padronanza incredibile nella gestione di loop, percussioni e assoli di sax. Una cover di Sun Ra “Interplanetary music” realizzata da Mickey Moonlight. Un esercizio di stile che piacerà sicuramente al mio collega Wawashi. Grazie Marco, adesso sarà dura uscir fuori da questo bad trip.

Più navigo e più mi viene da dirmi “quanto sei vana!”. Allora facciamocelo dire da questa splendida interpretazione dell’evergreen realizzata di fronte a una telecamera, con voce e chitarra, da Hayley Legg: “You’re so vain”.

Lunedì rientro per la terza volta nella dimensione satellitare televisiva. Niente più “Prova del cuoco” a pranzo e niente più Bruno Vespa la sera. Un tornado di prodotti seriali sta per invadere il mio campo visivo. Durante i primi sintomi del disturbo che mi ha portato all’acquisto del decoder, ho focalizzato la mia attenzione su una serie che stava andando in onda. Mad Men. Mi son fatto registrare alcune puntate su dvd dal mio amico tele-serie-dipendente Matty P. Effettivamente si trattava di un prodotto di qualità. Avevo avuto un buon naso nell’individuarla, pur non possedendo l’accesso ai canali televisivi giusti. Oggi mi chiama Matty e mi dice: “Hai visto le nomination agli Emmy? Quest’anno la rivelazione televisiva è Mad Men. 12 nomination. Ne guardi una, e quella vince tutto.” La ragione di questa potenza narrativa è presto svelata da questo fotogramma ingrandito, che in un’inquadratura X mostra sullo sfondo alcuni libri su un ripiano. L’ingrandimento è sul dorso con i titoli di questi libri: una bibliografia ragionata per l’approfondimento delle tematiche della serie tv. Tutti dell’epoca in cui è ambientata. Tutti classici della sociologia pop e romanzi incentrati sull’advertising. Un tocco di raffinatezza degno di un Oscar, altro che Emmy. In ogni caso per rendersi conto del livello di cura nei dettagli, basta dare un’occhiata a questi cinque scatti della campagna pubblicitaria della serie tv fatta nelle metropolitane di New York.

Per ringraziare Matty dell’anteprima in dvd gli dedico questo videoclip che rappresenta per me la fusione tra i suoi orrendi gusti musicali e il massimo della propensione al pop della sua collega Yoko: s’intende che la propensione è per il regista del videoclip, David LaChapelle, non certo per Rihanna.

Chi non è avvezzo a certe sonorità difficilmente per indagare e curiosare riesce a scegliere il meglio. Parlo di musica elettronica e nello specifico di ambient, deep, techno dub. Per i profani è sufficiente dire che si tratta di tappeti sonori non fastidiosi, molto ricercati e spesso in grado di accompagnare molte delle nostre attività quotidiane, specialmente quelle che richiedono molta attenzione davanti a un monitor. Per i più rodati invece è giusto ricordare che gran parte delle produzioni di grandi artisti del momento sono iniziate con esercizi e prime uscite su netlabel che magari adesso non esistono neanche più. Tanto per fare alcuni nomi: Marko Fürstenberg, Daniel Stefanik, Dubjack, Xoki, Dolby, Vaia, Ricardo vs. Jay, Troy Pierce, Norman Fairbanks, Rod Modell. Tutti bravi artisti che negli anni passati hanno sperimentato molto anche su registri insospettabili. Dj Mitch pubblicando questa prima uscita ha voluto ridare luce e vita ad alcuni di questi “ The Pioneers”. Scaricate con serenità, è tutta musica free. La qualità a volte non ha prezzo.

Si è tenuto da poco il celebre Glastonbury Festival (2008), noto per il numero elevato di spettatori (circa 150.000) e per l’intensivo uso di droghe. L’headliner di questa edizione era Jay Z, un artista hip hop che si è dovuto sorbire le critiche del leader degli Oasis, Noel Gallagher, il quale ha dichiarato: “La presenza di Jay Z è totalmente fuori luogo poiché Glastonbury ha una storia musicale legata alle chitarre”. L’ospite d’onore ha iniziato la sua esibizione imbracciando una chitarra e cantando la cover di “Wonderwall” degli Oasis, mostrando come ormai le cover sono dilaganti e cross-generi. Lo ha fatto in modo scanzonato, stonato e impastando le parole, ha fatto cantare il pubblico, e ha messo al suo posto la sua presenza. Una redenzione.

Prima di concludere vi ricordo che oggi esce in DVD il nuovo film dei Daft Punk “Electroma”: ne potete vedere una piccola anticipazione qui e potete acquistarlo di qua.

Dopo questa delirante navigata non mi resta che proporre una sigla finale: Devendra Banhart “Carmensita”, tratto dall’ultimo album “Smokey Rolls Down Thunder Canyon”.

Annunci


One Response to “WHAT’S NEW – WHAT’S COOL (001)”

  1. Grazie per il tuo autorevole supporto !

    love & lights


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: