“l’ultima pietra dell’ultima chiesa sull’ultimo prete”

15Feb09

Per combattere le eresie la Chiesa ha da sempre adottato metodi censori e proibizionisti nei confronti della libera circolazione delle idee, proibendo di leggere o conservare opere considerate eretiche a suo insindacabile giudizio. In questo lungo e triste filo conduttore, rintracciabile in molti periodi della storia, la Chiesa è giunta addirittura a proibire anche la lettura e il possesso della Bibbia ai laici, ovvero al popolo. Stando all’etimologia, eretico è colui che compie una scelta in genere contrapposta ai dogmi su cui si fonda una religione. Una scelta che fa dell’eretico una fazione da combattere. E trattandosi di fede e di pensiero, il libro rappresenta il terreno privilegiato per questa battaglia. Se la Chiesa si fosse limitata a pubblicare un Indice ricco di recensioni negative e consigli per la lettura destinati al buon cristiano, probabilmente in questo momento gran parte dell’umanità avrebbe già da tempo assimilato i principi base di ogni possibile progresso. Purtroppo, la Chiesa, non solo non ha svolto alcuna attività culturale in tal senso, ma si è proprio accanita con ogni mezzo contro chiunque mettesse in discussione la sua verità e il suo potere. E’ riuscita a devastare con prepotenza ogni forma di diversità che ha incrociato sul suo cammino, avvalendosi dell’aiuto sanguinario di molti eserciti ad essa devoti. Sarebbe solo inutile retorica mettersi qui ad elencare le sciagure umane cui la Chiesa ha orgogliosamente contribuito. Nessuno oggi è disposto a pensare a quelle vite e a quelle menti come martiri di un processo evolutivo che potrà dirsi libero solo “quando l’ultima pietra dell’ultima chiesa non sarà caduta sull’ultimo prete” (Emile Zola). Una delle più importanti istituzioni religiose che l’uomo abbia mai conosciuto si è rivelata nel corso della storia una delle più grandi palle al piede per la crescita e lo sviluppo della civiltà. Ad essa possono essere imputati tutti i ritardi che ancor oggi sono evidenti sotto gli occhi di tutti, dall’analfabetismo all’affermazione dei diritti umani, dall’emancipazione femminile al superamento dell’odio interreligioso ed interrazziale. Un’istituzione che si professa portatrice del messaggio cristiano e che ha consapevolmente partecipato allo sterminio di esseri umani non allineati in moltissime occasioni nella storia. E dove la storia è riuscita a punire le organizzazioni politiche che hanno commesso reati contro l’umanità, la Chiesa l’ha sempre fatta franca. Solo in alcuni sporadici, anzi spudorati casi è riuscita a chiedere scusa. E stando all’attualità più sfrenata possiamo leggere su qualsiasi quotidiano del mondo quali sono le priorità della Chiesa oggi: cellule staminali, procreazione assistita, eutanasia, terapia del dolore, unioni civili, aborto, contraccezione, uso del profilattico. Sarebbe troppo difficile oggi proibire la lettura della Bibbia o strizzare un occhio a regimi totalitari che torturano e uccidono i propri avversari. Oggi è necessaria una certa cautela. Anche il più stupido dei cittadini del mondo si accorgerebbe da che parte sta il Bene. L’unico terreno rimasto oggi è quello dove il buon senso non riesce a formarsi, quello in cui si annidano paure e pregiudizi: la libertà scientifica e la libertà personale. Peccato che ormai sempre meno persone continuino a credere alle favole. E se un pontefice cerca di varcare la soglia di un Ateneo per un saluto alla comunità scientifica, anche in Italia si ha il coraggio di rispedire al mittente una serie di affermazioni in pieno stile oscurantista medievale, come quelle che fece Joseph Ratzinger nel 1990, quando dirigeva l’ultimo baluardo dell’Inquisizione, chiamata Congregazione per la dottrina della fede. Chissà se oggi hanno imparato a recensire come si deve qualche libro o se hanno ancora quella vocazione che ogni piromane che si rispetti conserva nel suo DNA. In ogni caso qui potete farvi un’idea di quel che l’Inquisizione oggi ritiene degno del suo intervento.
Nel mio piccolo, provo a dare un’indicazione libraria. Fresco di stampa per i tipi di Laterza, Vladimiro Polchi ha pubblicato un vocabolario laico “da Aborto a Zapatero”: un’utilissima rinfrescata ad alcuni concetti che sembrano aver perso smalto nelle nostre coscienze, e che invece rappresentano proprio il terreno su cui fondare una sana idea di progresso. Da questo libro è nato anche un blog “la Breccia.it” che si pone come obiettivo quello di allargare l’ampiezza delle definizioni e delle testimonianze cui tutti possono contribuire. Buona lettura a tutti e a tutte.

Annunci


One Response to ““l’ultima pietra dell’ultima chiesa sull’ultimo prete””


  1. 1 Notizie dai blog su «Signore, spesso la tua Chiesa ci sembra una barca che sta per affond

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: